Martinelli Luce

Martinelli Luce nasce a Lucca nel 1953 con Elio Martinelli. Fin dagli esordi l’azienda si distingue per la forza creativa dei suoi progetti: oggetti solo in apparenza semplici, ma ricchi di personalità, nei quali il superfluo lascia spazio a forme essenziali, ispirate soprattutto alla natura e alla geometria. Ne sono esempi emblematici Cobra, firmata Elio Martinelli e l’iconica Pipistrello di Gae Aulenti.

Un universo luminoso nato dalla matita di Elio Martinelli, che ha costruito un linguaggio riconoscibile fatto di forme essenziali, modularità, attenzione alla funzione e costante apertura alla ricerca. Nel tempo, a questa visione si sono affiancate collaborazioni con architetti e designer di fama internazionale quali Sergio Asti, Gae Aulenti, Marc Sadler, Karim Rashid e molti altri.

Oggi questo patrimonio continua a vivere con la stessa passione grazie alla figlia Emiliana Martinelli, presidente e direttrice creativa, e al nipote Marco Ghilarducci, amministratore delegato, che portano avanti l’azienda nel segno di una continuità precisa: evolvere senza mai perdere la propria identità.

 

Visita il sito web

 

MARTINELLI LUCE Spa                 

Via T Bandettini snc
55100 Lucca – Italia

+39 0583 418315 | info@martinelliluce.it

Showroom Milano
Via Borgogna, 4
20122 Milano – Italia

+39 02 3594 5668 |showroom-milano@martinelliluce.it

Showroom Lucca
Via S. Lucia, 9
55100 Lucca – Italia
+39 0583 496254 | showroom@martinelliluce.it


Filosofia progettuale

Alla base del lavoro di Martinelli Luce c’è una tensione precisa tra rigore e immaginazione. La natura suggerisce andamenti, proporzioni; la geometria offre ordine, misura e chiarezza. Da questo incontro nascono lampade che evitano il superfluo e cercano piuttosto una forma essenziale, che resta leggibile nel tempo. Non lampade pensate per assecondare una stagione, ma per trovare una collocazione stabile nello spazio e nell’uso.

 

 

 

 

 


 

Interazione

Per Martinelli Luce, la luce coincide con la prestazione tecnica e la relazione con chi la usa. Un gesto orienta, tira, regola, sposta un equilibrio e così la luce nasce. L’accensione è sì un comando, ma anche un passaggio fisico, quasi intuitivo, che restituisce presenza all’oggetto e attenzione all’esperienza. In un tempo in cui molte interazioni tendono a smaterializzarsi preferendo il digitale, questa dimensione tattile riporta la luce a una scala più diretta e personale.

 

 

 

 


 

Tecnologia e sperimentazione

La ricerca tecnica, qui, non è un apparato separato dal progetto: ne fa parte fin dall’inizio. Materiali, processi produttivi, soluzioni costruttive e strumenti digitali vengono affrontati come occasioni per affinare il rapporto tra forma, funzione e qualità della luce. È un approccio che cerca l’innovazione come pratica continua: un modo di lavorare che mette la sperimentazione al servizio della chiarezza progettuale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Storia e continuità

Dal laboratorio di Elio Martinelli a una realtà oggi guidata dalla figlia Emiliana Martinelli ed il nipote Marco Ghilarducci, il passaggio tra generazioni ha mantenuto vivo un certo modo di intendere il progetto: essenziale, curioso, disciplinato. È una continuità che si traduce nella capacità di tenere insieme identità e trasformazione.

Condividi questo articolo

Martinelli Luce, metroquality, partner

CONTATTI

Via Solferino, 24, 20121 Milano (MI)
+39 02 36742630
metroquality@metroquality.it

ORARI DI APERTURA

Lun-Ven: dalle 10:00 alle 19:00
Sab e Dom: chiuso

scriviti a MetroLetter la Newsletter di MetroQuality

©2024 MetroQuality è un brand di Marchio SRL | Sede operativa: Via Solferino 24, 20121 Milano
P.IVA e C.F. 03250250135 | Privacy Policy